La sola elezione di domicilio presso il difensore d’ufficio da parte dell’indagato, avvenuta con dichiarazione resa alla polizia giudiziaria il giorno della sua identificazione funzionale all’attribuzione del reato, non è di per sé presupposto idoneo per lo svolgimento del processo in assenza dell’imputato stesso.   …
Diritto e Giustizia

Nel negare o concedere la protezione internazionale, il giudice di merito deve indicare gli elementi da cui ha tratto il proprio convincimento sulla base di un’approfondita loro disamina logica e giuridica, rendendo in tal modo possibile il controllo sull’esattezza e sulla logicità del suo ragionamento nel raffronto con le evidenze documentali. …
Diritto e Giustizia

In tema di normativa sui rifiuti, il titolare del fondo che non ricopre una posizione di garanzia può comunque rispondere a titolo di concorso del reato di realizzazione di discarica abusiva di cui all’art. 256, c. 3, d.lgs. 152/2006 nel caso in cui sia consapevole di collaborare con il proprio contegno omissivo al fatto illecito altrui. È quanto stabilito dalla Cassazione penale, sezione III, sentenza 13 gennaio 2020, n. 847….
Penale

Dal complesso delle disposizioni del d.P.R. n. 115/2002 che regolano per tutti i processi l’istituto del patrocinio a spese dello Stato – e in particolare dall’art. 80, secondo il quale «chi è ammesso al patrocinio può nominare un difensore» e dagli artt. 82 e 83 che dispongono la liquidazione dei compensi al difensore – si ricava che l’art. 91 del medesimo d.P.R., pur se collocato all’interno del titolo specificamente dedicato al processo penale, esprime un principio di carattere generale; con la conseguenza che nel processo civile l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato è esclusa se il richiedente è…
Diritto e Giustizia

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ravvisato nella soppressione di un posto di lavoro in presenza di più posizioni fungibili perché occupate da lavoratori con professionalità sostanzialmente omogenee, il datore di lavoro deve individuare il soggetto da licenziare secondo i principi di correttezza e buona fede e, in questo contesto la l. n. 223/1991, art. 5, offre uno "standard" idoneo ad assicurare una scelta conforme a tale canone. La violazione dei predetti principi di correttezza comporta l’illegittimità del recesso. …
Diritto e Giustizia

Con decreto del Ministero dell’interno del 22 novembre 2019, sono stati stabiliti gli importi dell’indennizzo riconoscibile alle vittime dei reati intenzionali violenti; il decreto è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 23 gennaio 2020, n. 18….
Penale

Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto il rapporto lavorativo del personale universitario con l’azienda sanitaria, poiché il d.lgs. 21 dicembre 1999, n. 517, art. 5, comma 2, distingue il rapporto di lavoro dei professori e ricercatori con l’università da quello instaurato dagli stessi con l’azienda ospedaliera e dispone che, sia per l’esercizio dell’attività assistenziale, sia per il rapporto con le aziende, si applicano le norme stabilite per il personale del servizio sanitario nazionale, con la conseguenza che, quando la parte datoriale si identifichi nell’azienda sanitaria, la qualifica di professore universitario funge da mer…
Amministrativo