Per i Giudici di legittimità sono infondati i motivi per cui la Corte d’Appello aveva deciso che il sistema di controllo della velocità media, ossia il cosiddetto tutor, violasse le norme relative alla proprietà intellettuale della società controricorrente e dovesse essere rimosso.   …
Diritto e Giustizia

Nel caso in cui due società di capitali abbiano la stessa denominazione sociale, il conflitto tra i segni va risolto dando prevalenza all’iscrizione nel registro delle imprese o nel registro delle società, per il periodo che precede l’entrata in vigore della l. n. 580/1993, che è intervenuta per prima.   …
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Il decisum in rassegna pone al centro dell’attenzione il tema della risoluzione del concordato preventivo, ex art. 186 l. fall.. Nello specifico, si tratta di stabilire se il concordato preventivo possa, o meno, essere risolto, qualora emerga che esso sia venuto meno alla sua funzione minimale di soddisfare in qualche misura i creditori chirografari, nonché, integralmente i creditori privilegiati ove non falcidiati. …
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La Prima Sezione della Cassazione propone di rimettere alle Sezioni Unite la questione relativa all’ammissibilità della valutazione incidentale da parte del giudice delegato in sede di verifica crediti sulla sussistenza dei presupposti applicativi dell’azione revocatoria esperita nei confronti di un fallimento o di una procedura di liquidazione giudiziale.   …
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Questo l'interrogativo posto dalla Prima Sezione Civile al Primo presidente: "se, ove residui un credito dell'appaltatore verso l'amministrazione appaltante e l'amministrazione abbia in base al contratto opposto la condizione di esigibilità di cui all'art. 118 del d.lgs. 163/2006, il curatore voglia incrementare l'attivo, debba subire o meno, sul piano della concreta funzionalità rispetto agli interessi della massa, la prededuzione del subappaltatore".   …
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Il decisum in rassegna pone al centro dell’attenzione i diritti di credito sopravvenuti, cioè sorti in data successiva alla dichiarazione di fallimento. In particolare, in mancanza di un’esplicita indicazione testuale si tratta di stabilire se anche ai predetti crediti si applichi, o meno, il termine decadenziale di 12 o 18 mesi, ex art. 101, l. fall.. …
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Nell’ipotesi di risoluzione del contratto di leasing finanziario, verificatasi prima della dichiarazione di fallimento, il concedente deve insinuarsi al passivo fallimentare per poter allocare il bene e trattenere, in tutto o in parte, l’importo incassato, sulla base di quanto previsto dall’art. 72-quater l. fall., che trova applicazione anche nelle fattispecie verificatesi in data anteriore a quella di entrata in vigore della l. n. 124/2017 (art. 1, commi 136-140). …
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