Ai fini dell’estinzione del reato, accertato con decreto penale di condanna, per la commissione nel quinquennio di altro reato della stessa indole, è necessario che questo venga accertato con sentenza passata in giudicato, ancorché pronunciata oltre il quinquennio.   …
Diritto e Giustizia

Risponde del reato di molestie a mezzo del telefono colui che, anche durante la notte, sebbene animato da motivi ludici, esegua numerose telefonate mute e anonime al telefono di cellulare un amico, atteso che anche i semplici squilli, se idonei a cagionare un turbamento o una molestia, integrano il reato di cui all’art. 660 c.p. (Cassazione penale, sezione I, sentenza 27 marzo 2019, n. 13363)….
Penale

In tema di notifica alla vittima del reato violento, qualora si proceda per un’estorsione aggravata, ossia per un reato che prevede un elevato rischio di recidiva nei confronti della stessa persona offesa, discende l’obbligo di notifica prevista dall’art. 299, comma 3, c.p.p.. …
Diritto e Giustizia

Nel caso sottoposto all’esame delle Sezioni unite da parte della V sezione della Corte di cassazione (ordinanza 13 marzo 2019, n.11160) la questione centrale riguarda l’utilizzabilità degli esiti delle operazioni di intercettazione, rilevanti ai fini della decisione, che erano state autorizzate con riferimento a reati diversi, rispetto ai quali non sussisteva alcun collegamento, se non meramente occasionale, con quelli che avevano determinato la autorizzazione delle operazioni di intercettazione….
Penale

Salva dunque la sentenza che ha confermato la condanna per il reato di lesioni aggravate, riconoscendo invece la depenalizzazione per le fattispecie di danneggiamento e ingiuria. Inutile per il ricorrente dedurre l’assenza nel fascicolo dibattimentale dell’atto di delega da parte del Procuratore della Repubblica al V.P.O. che ha promosso l’azione penale a suo carico. …
Diritto e Giustizia

Sussistono i requisiti del tentativo di furto punibile allorquando ricorrano l’idoneità e la direzione non equivoca degli atti. Quest’ultimo requisito normativo, da cui desumere il momento iniziale della punibilità, deve essere verificato anteriormente rispetto a quello dell’idoneità, «in quanto giudizio prognostico avente ad oggetto una condotta che si sia già accertata “univoca”, per evitare il rischio di ritenere idonei anche atti preparatori». …
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