Con l’ordinanza n. 203 del 2019 il Giudice delle leggi ha confermato l’orientamento già espresso in ordine all’art. 222, comma 2, cod. strada, nella parte in cui prevedeva obbligatoriamente l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida in ipotesi di condanna o applicazione della pena su richiesta delle parti per i reati di omicidio stradale o di lesioni stradali gravi o gravissime, poiché, all’esito del proprio precedente, non sussiste più il rigido automatismo dell’applicazione della sanzione amministrativa della revoca della patente, potendo il giudice disporre la sospensione della stessa secondo la gravità della condotta del co…
Penale

In tema di reati contro la persona, il delitto di violenza privata, preordinato a reprimere fatti di coercizione non espressamente contemplati da specifiche disposizioni di legge, ha in comune con il delitto di sequestro di persona l’elemento materiale della costrizione, ma se ne differenzia perché in esso viene lesa la libertà psichica di autodeterminazione del soggetto passivo, mentre nel sequestro di persona viene lesa la libertà di movimento. Ne consegue che, per il principio di specialità di cui all’art. 15 c.p., non è configurabile il delitto di violenza privata qualora la violenza, fisica o morale, sia stata usata direttamente ed esclusivamente per privare la persona offesa …
Penale

In tema di omesso versamento all’INPS delle ritenute previdenziali operate dal datore di lavoro sulle retribuzioni corrisposte ai dipendenti, la Corte di Cassazione richiama alcuni principi sull’elemento soggettivo che sorregge il reato, ovvero il dolo generico.   …
Diritto e Giustizia

L’annullamento per vizio formale della cartella di pagamento deciso mediante sentenza non definitiva all’esito di giudizio tributario, non esplica alcuna influenza sulla pretesa creditoria vantata dall’Amministrazione finanziaria.   …
Diritto e Giustizia

Pronunciandosi su un ricorso proposto avverso la sentenza con cui la Corte d’appello, confermando quella del tribunale, aveva ritenuto colpevole del reato di truffa aggravata ai danni dello Stato alcuni dipendenti pubblici in conseguenza dell’allontanamento dal luogo di lavoro, in più occasioni. senza far risultare la circostanza tramite “strisciata” del badge magnetico presso gli appositi dispositivi finalizzati alla registrazione degli ingressi e delle uscite dei dipendenti, la Corte di Cassazione (sentenza 25 luglio 2019, n. 33868)– nel disattendere la tesi difensiva secondo cui la possibilità riconosciuta dalla legge di periodi di riposo o di pause lavorative nonché la stessa pos…
Penale

La Corte di cassazione era stata chiamata a valutare un caso nel quale la stessa Corte, nel respingere il ricorso degli imputati, aveva condannato i ricorrenti alla “rifusione delle spese sostenute nel grado dalle parti civili, spese di cui veniva disposto “il pagamento in favore dello Stato”. Successivamente il difensore degli imputati aveva presentato presso la Corte di Assise di Appello istanza di liquidazione; a fronte di ciò la Corte adita aveva dichiarato il non doversi procedere, affermando che la competenza ad emettere il decreto di liquidazione delle spese sostenute nel giudizio di Cassazione dal difensore della parte civile ammessa al patrocinio per non abbienti spetti alla…
Penale