L’impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata, affiancando alla parte volitiva una parte argomentativa che confuti e contrasti le ragioni addotte dal primo giudice. …
Diritto e Giustizia

Affinché al coniuge divorziato sia riconosciuta la pensione di reversibilità o una quota di essa in caso di concorso con altro coniuge superstite, occorre che il richiedente, al momento della morte dell'ex coniuge, risulti titolare di assegno di divorzio, giudizialmente riconosciuto dal Tribunale con una sentenza che abbia pronunciato lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio. …
Diritto e Giustizia

L'INPS – con messaggio del 19 aprile 2019, n. 1609 – ha reso noto di aver sviluppato, nell’applicativo per la presentazione telematica della domanda di riscatto dei periodi di corsi di studio universitario, la funzionalità per simulare il calcolo dell'onere. …
Diritto e Giustizia

Qualora la sede legale della persona giuridica sia diversa da quella effettiva, la controparte può comunque considerare come sede anche quest’ultima con conseguente validità della notifica ivi effettuata, a condizione che sia dimostrata l’esistenza di detta sede effettiva, da parte del notificante, in caso di contestazione.   …
Diritto e Giustizia

In caso di dichiarazione di illegittimità del licenziamento e di impossibilità sopravvenuta dell’obbligazione reintegratoria per causa estranea al datore di lavoro, è esclusa anche l’indennità sostitutiva. …
Diritto e Giustizia

In ragione dell’accertata violazione dell’obbligo di comunicazione all’INPS delle situazioni rilevanti ai fini del diritto alla percezione della prestazione assistenziale di cui aveva goduto il lavoratore, non si può ritener corretta la condotta di quest’ultimo e deve escludersi la sussistenza di un affidamento idoneo a giustificare la irripetibilità delle somme richieste dall’INPS da indebita percezione dell’assegno assistenziale.   …
Diritto e Giustizia

Le comunicazioni contenenti richieste di pagamento eseguite dall’INPS esplicitano una pretesa di adempimento e dunque, a prescindere dalla formula verbale utilizzata, devono ritenersi atti interruttivi della prescrizione. …
Diritto e Giustizia