La prole ha diritto ad un mantenimento, a seguito di separazione o divorzio, tale da garantire un tenore di vita corrispondente alle risorse economiche dei genitori e quanto più vicino possibile a quello goduto in precedenza.   …
Diritto e Giustizia

Ogni qualvolta l'accordo stabilito tra coniugi, al fine di giungere ad una soluzione consensuale di separazione personale ricomprenda, anche il trasferimento di uno o più diritti di proprietà su beni immobili, la disciplina di cui all'art. 6, d.l. n. 132/2014, conv. in l. n. 162/2014, deve necessariamente integrarsi con quella di cui all'art 5, comma 3, del medesimo d.l. n. 132/2014 con la conseguenza che per procedere alla trascrizione dell'accordo di separazione contenente anche un atto negoziale comportante un trasferimento immobiliare, è necessaria l'autenticazione del verbale di accordo da parte di un pubblico ufficiale a ciò autorizzat…
Diritto e Giustizia

Il mutamento sopravvenuto delle condizioni patrimoniali delle parti attiene agli elementi di fatto ed è necessario, a monte, che esso sia accertato dal giudice perché possa procedersi al giudizio di revisione dell’assegno divorzile, da rendersi alla luce dei rinnovati principi giurisprudenziali. Pur considerando l’ampiezza della formula adottata dal legislatore, consentire l’accesso al rimedio della revisione dando alla formula dei “giustificati motivi” un significato che si riferisca alla sopravvenienza di tutti quei motivi che possono far sorgere l’interesse ad agire per il mutamento, tra i quali anche una diversa interpretazione avallat…
Diritto e Giustizia

L’assegno divorzile, in linea con la sentenza a Sezioni Unite della Cassazione, n. 18287/2018, ha natura assistenziale ma anche perequativa compensativa delle scelte e delle attività svolte dai coniugi in costanza di matrimonio.   …
Diritto e Giustizia