In tema di condominio di edifici, per tutelare la proprietà di un bene appartenente a quelli indicati dall’art. 1117 c.c. non è necessario che il condominio dimostri con il rigore richiesto per la rivendicazione la comproprietà del medesimo, essendo sufficiente, per presumere la natura condominiale, che esso abbia l’attitudine funzionale al servizio o al godimento collettivo.   …
Diritto e Giustizia

L’esercizio dei diritti consortili spetta, in caso di condominio, all’amministratore di esso e all’adempimento degli obblighi consortili sono tenuti i condomini solidalmente. Questa statuizione conferma che partecipanti al consorzio, in caso di edificazione, sono i condomini stessi.   …
Diritto e Giustizia

Laddove non sia stato nominato l’amministratore del Supercondominio, per proporre domanda di costituzione della servitù coattiva di passaggio gravante su una strada interna al Supercondominio, è necessario evocare in giudizio «tutti i titolari delle porzioni esclusive ubicate nei singoli edifici».   …
Diritto e Giustizia

La mancata certificazione dello svolgimento dell’attività obbligatoria di aggiornamento professionale da parte dell'amministratore condominiale, non rappresenta una causa di invalidità della delibera assembleare che conferma la carica amministrativa.   …
Diritto e Giustizia

Laddove sia prevedibile che gli altri partecipanti non possano fare pari uso della cosa comune, la modifica apportata a quest’ultima da un singolo condomino è da ritenere legittima poiché non è configurabile una lesione dei diritti degli altri partecipanti se tale impedimento trovi giustificazione nella conformazione strutturale del fabbricato.   …
Diritto e Giustizia

Nell’ipotesi in cui un condomino agisca al fine di ottenere l’accertamento dell’intervenuto acquisto per usucapione in suo favore della proprietà esclusiva di una parte, altrimenti rientrante nell’ambito delle parti comuni ex art. 1117 c.c., il contraddittorio va esteso a tutti i condomini.   …
Diritto e Giustizia

Anche per il caso del condominio c.d. minimo, il condomino che, intraprendendo a proprie spese dei lavori di manutenzione e riparazione delle parti comuni, voglia chiedere il rimborso all’altro condomino ex art. 1110 c.c., deve dimostrare che i lavori intrapresi presentino i requisiti dell’urgenza ex art. 1134 c.c..   …
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La crisi economica ha colpito duramente l'edilizia che, ormai, in molte città, si tiene a galla con operazioni di ristrutturazione e ricostruzione, spesso incentivate dalle norme sul “piano casa” di cui ogni Regione si è dotata. Utilizzare questi strumenti, però, non è sempre agevole in quanto non è facile tracciare la linea di demarcazione tra i vari interventi edilizi. Spesso e volentieri, poi, bisogna fare i conti con il problema delle distanze.   …
Diritto e Giustizia

Nulla per impossibilità dell’oggetto la delibera assembleare che decreta la modifica dei criteri di ripartizione delle spese di riscaldamento stabiliti nel regolamento condominiale contrattuale senza l’unanimità dei consensi.   …
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