Il nuovo Regolamento, pubblicato il 26 gennaio 2019, sostituisce il precedente Regolamento del 5 ottobre 2016. L’articolato riprende l’impianto del Regolamento previgente ed è frutto di successivi affinamenti alla luce dei pareri resi dalla Commissione speciale del Consiglio di Stato su richiesta dell’A.NA.C. Le principali novità riguardano le disposizioni che delineano i rapporti tra i pareri di precontenzioso ed i rimedi giurisdizionali eventualmente attivati dai partecipanti alle gare, nonché il coordinamento con gli altri procedimenti dell’Autorità….
Amministrativo

Ai sensi dell’art. 48 e dell’art. 6 comma 11 citati, l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici può esercitare il potere sanzionatorio pecuniario nei casi di “rifiuto” od “omissione” di fornire le informazioni richieste, concetti che, pur considerati nella loro massima estensione semantica, non coprono il caso del ritardo per cui è causa, in cui, molto semplicemente, nessuno rifiuta od omette di inviare le informazioni stesse, ma le fa pervenire in ritardo, pur se veritiere e corrette. Lo stabilisce il Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 8 febbraio 2019 n. 973….
Amministrativo

L’art. 80, comma 5, lett. c) e f-bis) del a norma del D.Lgs. n. 50/2016, pur individuando una serie di ipotesi esemplificative in cui il comportamento dell’operatore economico è ritenuto già in astratto tale da porre in dubbio la sua integrità o affidabilità, rimette alla stazione appaltante un potere di apprezzamento discrezionale in ordine alla sussistenza dei requisiti di “integrità o affidabilità” dei concorrenti. Lo stabilisce il Tar Lazio, sez. I, sentenza 8 febbraio 2019, n. 1695….
Amministrativo

Nelle procedure a evidenza pubblica, l’avvalimento ha la funzione di consentire al concorrente sfornito di alcuni requisiti di ammissione alla gara di parteciparvi ugualmente, acquisendo i requisiti mancanti da altro operatore economico che li possieda, ma non può tramutarsi in uno strumento volto a conseguire una più elevata valutazione dell’offerta. Lo stabilisce il Tar Toscana, sez. II, sentenza 6 febbraio 2019, n. 185….
Amministrativo

Il possesso di una certificazione ambientale, sulla base del disposto dell’art. 95, comma 6, d.lgs. n. 50 del 2016, può ben essere considerato in una gara pubblica non già come requisito per ammettere la concorrente alla gara, ma come elemento di valutazione dell’offerta. Non è possibile utilizzare l’istituto dell’avvalimento da parte del concorrente ammesso per poter beneficiare del punteggio previsto per un determinato elemento caratterizzante l’offerta. Lo stabilisce il Tar Toscana, sentenza 6 febbraio 2019, n. 185….
Amministrativo

Con l’ordinanza n. 17 del 2019 il Giudice delle leggi ha dichiarato l’inammissibilità del conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, sollevato da trentasette parlamentari, avverso l’iter di approvazione della legge di bilancio, poiché – pur essendo il singolo parlamentare titolare di una serie di prerogative costituzionali, distinte da quelle che gli spettano in quanto componente dell’Assemblea, quali il diritto di parola, di proposta e di voto –, tuttavia, nel caso di specie, la violazione di queste prerogative non è rinvenibile in via immediata ed evidente, trattandosi di censure che riguardano esclusivamente violazioni o applicazioni scorrette di regolamenti o prassi…
Amministrativo

Per comune e consolidato orientamento giurisprudenziale, l’elencazione dei gravi illeciti professionali contenuta nel Codice dei contratti pubblici a fini dell’esclusione dalle gare d’appalto non è tassativa, ma esemplificativa, nel senso che la stazione appaltante può ben desumere da altre circostanze, purché puntualmente identificate, il compimento di gravi illeciti professionali. Quanto stabilito dal Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 24 gennaio 2019, n. 586….
Amministrativo

Sono legittimi i provvedimenti di Daspo emessi dalla Questura nei confronti dei tifosi in occasione della partita valevole per il conseguimento della Tim Cup, disputatasi in Roma il 21 maggio 2016 tra Milan e Juventus. I documenti inerenti al procedimento sono per definizione “indispensabili” ai fini della decisione e sussiste il potere-dovere in capo al giudice amministrativo, anche in sede di appello, di acquisirli, se del caso con l’esercizio del proprio potere officioso ai sensi dell’art. 46, comma 2, c.p.a., senza incorrere nella preclusione ai nova in appello di cui all’art. 104, comma 2, c.p.a. Lo stabilisce il Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 4 febbraio 2019, n. 866….
Amministrativo

Un’opera non può essere considerata una pertinenza edilizia qualora abbia dimensioni oggettivamente cospicue. In presenza di un’opera che, per consistenza e tipologia, comporti una trasformazione del territorio e del suolo, e una alterazione dei luoghi, tutt’altro che irrilevanti, la stessa deve essere fatta ricadere nella categoria degli interventi per l’esecuzione dei quali occorre il permesso di costruire ai sensi degli articoli 3 e 10 del D.P.R. n. 380 del 2001. Lo stabilisce il Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 6 febbraio 2019, n. 904….
Amministrativo

E’ inammissibile il ricorso per l’ottemperanza proposto per l’esecuzione di un’ordinanza cautelare adottata dal giudice ordinario, ex art. 700 c.p.c. e non reclamata, in quanto questo tipo di ordinanze sono prive di attitudine ad acquisire l’effetto di cosa giudicata. Lo stabilisce il Tar Campania, sez. II, sentenza 28 gennaio 2019, n. 435….
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