Ai fini della liquidazione del compenso spettante al commercialista che abbia svolto la funzione di amministratore di beni sottoposti a sequestro nell’ambito di un processo penale, qualora si siano susseguite nel tempo diverse tabelle a tal fine, dovrà utilizzarsi quella applicabile al momento in cui l’incarico si è concluso.   …
Diritto e Giustizia

La circostanza consistente nell’effettiva adibizione dell’immobile ad abitazione del figlio del locatore, a seguito del diniego del rinnovo della locazione alla prima scadenza, integra invero gli estremi di una vera e propria condizione per il valido ed efficace esercizio della corrispondente facoltà potestativa del locatore, avendo il legislatore espressamente circoscritto la libertà del locatore di impedire detta rinnovazione alla prima scadenza limitandone la possibilità di esercizio unicamente in presenza di talune circostanze di fatto, tipicamente ed espressamente descritte dalla stessa legge, circostanze di fatto la cui dimostrazione è a carico del locatore, laddove quest’ultimo in…
Civile

Il principio della compensazione tra lucro e danno opera solo quando il vantaggio economico è arrecato direttamente dal ‘medesimo fatto concreto’ che ha prodotto il danno e non quando lo stesso deriva da circostanze del tutto estranee alla condotta del danneggiante.   …
Diritto e Giustizia

Con l’ordinanza n. 203 del 2019 il Giudice delle leggi ha confermato l’orientamento già espresso in ordine all’art. 222, comma 2, cod. strada, nella parte in cui prevedeva obbligatoriamente l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida in ipotesi di condanna o applicazione della pena su richiesta delle parti per i reati di omicidio stradale o di lesioni stradali gravi o gravissime, poiché, all’esito del proprio precedente, non sussiste più il rigido automatismo dell’applicazione della sanzione amministrativa della revoca della patente, potendo il giudice disporre la sospensione della stessa secondo la gravità della condotta del co…
Penale

Deve ritenersi nullo per difetto assoluto di attribuzione il provvedimento di annullamento in autotutela di una S.C.I.A., mancando l’indefettibile substrato normativo che consente alla p.A., decorsi i termini ex lege previsti per l’adozione dei provvedimenti inibitori, sospensivi o conformativi dell’attività segnalata, di “annullare” in autotutela una segnalazione certificata di inizio attività (Tar Campania, sez. II, sentenza 17 luglio 2019, n. 1298)….
Amministrativo