È rituale la suddetta notifica del controricorso, tramite PEC, effettuata il 28 opttobre 2014 allorchè erano state emanate le norme regolamentari attuative del D.M. n. 44/2011, contenenti le specifiche tecniche per le notificazioni per via telematica da farsi dagli avvocati; in particolare, era stato emanato il provvedimento del 16 aprile 2014 della Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati, pubblicato sulla G.U. del 30 aprile 2014 ed entrato in vigore il 15 maggio 2014. A stabilirlo è la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 20307 del 7 ottobre 2016.
Web e nuove tecnologie

Il reato di vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine, consistente nell’aver posto in commercio alimenti non genuini (in quanto privi delle caratteristiche di composizione prescritte), si consuma nel luogo di produzione dell’alimento, dunque laddove ha la sede l’impresa di cui è legale rappresentante l’imputato, posto che tale attività integra un apporto alla messa in commercio del prodotto non genuino.
Penale

La cosiddetta demo-ricostruzione – ovvero un’incisiva forma di recupero di preesistenze comunque assimilabile alla ristrutturazione edilizia – tradizionalmente pretende la pressoché fedele ricostruzione di un fabbricato identico a quello già esistente, dalla cui strutturale identificabilità, come organismo edilizio dotato di mura perimetrali, strutture orizzontali e copertura, non si può dunque, in ogni caso, prescindere. L’attività di ricostruzione di ruderi è, invece, a tutti gli effetti, realizzazione di una nuova costruzione, avendo questi perduto i caratteri dell’entità urbanistico-edilizia originaria sia in termini strutturali che funzionali.
Amministrativo

Il decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 218, attua l’art. 13 della legge 7 agosto 2015, n. 124 (Semplificazione delle attività degli enti pubblici di ricerca), facendo parte del più ampio “pacchetto” di decreti di attuazione della c.d. “riforma Madia”. Il citato articolo, al comma 1, prevede l’adozione di uno o più decreti volti nell’ordine: a garantire il recepimento della “Carta europea dei ricercatori” e del documento European Framework for Research Careers; a rivedere i regimi degli acquisti, delle partecipazioni internazionali, dell’espletamento e dei rimborsi di missioni, del reclutamento, delle spese generali, dei consumi, dei controlli; a razionalizzare il sistema normativo e contabile. Il fine prevalente della delega è quello di semplificare la disciplina di questi enti, valorizzandone il ruolo e l’autonomia.
Amministrativo

L’obbligo della revisione della patente sussiste solo nel caso in cui alle gravi conseguenze dell’incidente si colleghi anche la contestazione di una violazione del codice della strada. Cionondimeno, il comma 1 dell’art. 128 del codice della strada, prevede la generale possibilità, per l’Ufficio, di disporre l’esame di idoneità ogni volta che “sorgano dubbi sulla persistenza nei medesimi dei requisiti fisici e psichici prescritti o dell’idoneità tecnica”.
Amministrativo

L’aggiudicazione provvisoria è un atto endoprocedimentale la cui revisione non richiede né l’invio della comunicazione di avvio del procedimento, né l’enunciazione dei presupposti propri dell’adozione degli atti di autotutela. Il contratto di avvalimento non può sostanziarsi in una generica messa a disposizione della propria organizzazione aziendale, dovendo essere chiarite quali siano le risorse messe a disposizione e con che modalità.
Amministrativo

Il Consiglio di Stato, con la pronuncia in commento, fornisce un sintetico ma esaustivo quadro di riferimento sull’utilizzo di poteri e strumenti di autotutela della pubblica amministrazione. Ciò partendo dall’individuazione generale dell’istituto della revoca del provvedimento amministrativo (art. 21-quinquies l. n. 241/1990) per poi dettagliare le più specifiche e stringenti modalità con cui tale potere può essere utilizzato nella materia degli appalti pubblici ed in riferimento all’aggiudicazione: è richiesta un’«assoluta inidoneità» della prestazione posta a base di gara a soddisfare l’interesse pubblico.
Amministrativo

L’azione di nullità del provvedimento per violazione di giudicato può essere esperita anche con il rito ordinario, e non solo in sede di giudizio di ottemperanza, qualora sia volta al solo accertamento della nullità dell’atto, ai sensi dell’art. 21-septies, Legge 7 agosto 1990, n. 241, senza che alcuna attività esecutiva della pronuncia sia necessaria e sia stata richiesta. Non è possibile un annullamento solo parziale del permesso di costruire per violazione dell’altezza consentita, che non sia riferito a una parte ben distinta ed autonoma dell’edificio realizzata in eccedenza, bensì sull’altezza complessiva, senza che possa dirsi, in assenza di ulteriore attività di modifica progettuale, quale parte dell’edifico possa edificarsi e quale no, e possa evincersi la concreta articolazione dello stabile una volta privato della parte in eccedenza.
Amministrativo