La banca nell’insinuare al passivo fallimentare il credito derivante dal saldo negativo di conto corrente ha l’onere di depositare gli estratti conto integrali. Il curatore, poi, ha l’onere di eseguire le verifiche e di sollevare specifiche contestazioni, che, se rilevate, comportano l’onere ulteriore dell’istituto di credito di dare prova del credito relativamente alle contestazioni sollevate. In caso di mancate contestazioni del curatore, quale è il ruolo del giudice delegato o, in sede di opposizione del Tribunale? …
Diritto e Giustizia

In tema di prescrizione dell’azione di responsabilità promossa dai creditori sociali per fatti di mala gestio, il bilancio è il documento informativo principale in merito alla situazione della società. «Allorché, poi, nonostante la relazione dei sindaci al bilancio, in cui si evidenzi l’inadeguatezza della valutazione di alcune voci, l’assemblea deliberi comunque la distribuzione degli utili ai soci, ai sensi dell’art. 2433 c.c., senza obiezioni, in quella sede, da parte degli organi sociali di gestione e di controllo, l’idoneità, o no, di detta relazione sindacale ad integrare di per sé l’elemento della o…
Diritto e Giustizia

In tema di insinuazione nel passivo fallimentare, laddove il credito opposto sia stato riconosciuto con decreto ingiuntivo del quale non sia intervenuta la dichiarazione di esecutorietà prima della dichiarazione di fallimento, lo stesso non può considerarsi passato in cosa giudicata formale e sostanziale e non è dunque opponibile al passivo.   …
Diritto e Giustizia

L’erogazione di somme da parte dei soci alla società può essere effettuata a titolo di mutuo, con conseguente obbligo della società di restituzione della somma medesima ad una determinata scadenza, oppure a titolo di versamento, destinato ad essere iscritto non tra i debiti ma a confluire nella riserva “in conto capitale”. …
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Ai fini dell’accertamento dell’illecito amministrativo di abuso di informazioni privilegiate previsto dall’art. 187-bis TUF è possibile utilizzare il ragionamento presuntivo ma, in applicazione di quanto disposto dall’art. 2729 c.c. ed in ragione del carattere sanzionatorio della materia, è necessario che l’individuazione del fatto ignoto costituente l’illecito attraverso fatti noti “indiretti” avvenga in modo rigoroso secondo un percorso ricostruttivo che non renda possibile una lettura ambivalente degli elementi acquisiti.   …
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La sentenza del Tribunale di Treviso offre l’occasione per ripercorrere le vicende più significative che hanno condotto all’avvio della liquidazione coatta amministrativa del noto istituto di credito, soffermandosi sull’accertamento dello stato di insolvenza dichiarato alla luce dello scenario di liquidazione atomistica.   …
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