I nuovi parametri, cui devono essere commisurati i compensi dei professionisti in luogo delle abrogate tariffe professionali, sono da applicare ogniqualvolta la liquidazione giudiziale si riferisca al compenso spettante ad un professionista che, a quella data, non abbia ancora completato la propria prestazione professionale, anche se tale prestazione abbia avuto inizio e si sia in parte svolta quando ancora erano in vigore le tariffe abrogate.   …
Diritto e Giustizia

Nell’ambito dei rapporti di lavoro di natura privatistica, per la risoluzione del rapporto di lavoro per il raggiungimento dei limiti di età anagrafica del lavoratore, il datore di lavoro ha comunque l’obbligo di preavviso.   …
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Il principio secondo cui, ai fini del riconoscimento del diritto all’indennità sostitutiva delle ferie e dei permessi non goduti, sia necessario l’effettivo svolgimento dell’attività lavorativa può contrastare con l’art. 7, paragrafo 2, della Direttiva n. 2003/88 e con l’art. 31, punto 2, della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea.   …
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L'art. 4, comma 2, l. n. 108/1990, che esclude la tutela reale per i licenziamenti illegittimi nei confronti dei prestatori di lavoro ultrasessantenni in possesso dei requisiti pensionistici, fa riferimento ai presupposti per l'accesso alla pensione di vecchiaia, solo al verificarsi dei quali il prestatore di lavoro ha l'onere di impedire la cessazione del regime di stabilità, entro un certo termine di decadenza, esercitando l'opzione per la prosecuzione del rapporto di lavoro. Per quanto concerne le lavoratrici dipendenti, compete loro il diritto di proseguire il rapporto di lavoro anche dopo il compimento dell'età pensionabile e fino al giorno del raggi…
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L’art. 2 l. n. 476/1984, come modificato dall’art. 52, comma 57, l. n. 448/2001, in caso di ammissione ai corsi di dottorato di ricerca, riconosce il diritto soggettivo del dipendente pubblico ad essere collocato in aspettativa ed a conservare il trattamento economico previdenziale e di quiescenza in godimento presso l’amministrazione di appartenenza per il solo periodo di durata normale del corso, con esclusione della proroga, anche se autorizzata secondo il regolamento di ateneo.   …
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