Nella Gazzetta Ufficiale n. 112/2018 del 16 maggio 2018 è pubblicato il comunicato del Ministero del Lavoro recante la «approvazione della delibera n. 26 adottata dal Consiglio di amministrazione dell'Ente nazionale di previdenza ed assistenza Consulenti del lavoro in data 8 marzo 2018», sulla rivalutazione per il 2018 dei trattamenti previdenziali e assistenziali. …
Diritto e Giustizia

La Suprema Corte si è espressa in merito ai dubbi interpretativi, sorti nel caso di specie, in relazione ad una clausola contrattuale sull’applicazione del comporto prolungato per il lavoratore, il quale sostiene di essere stato ingiustamente licenziato.   …
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Una volta accertata l’insussistenza degli addebiti disciplinari contestati, deve essere esclusa la possibilità di configurare, quale autonoma ragione del licenziamento intimato, la recidiva, posto che essa, per sua stessa natura, presuppone non solo che un fatto illecito sia posto in essere una seconda volta, ma che lo sia stato dopo che la precedente infrazione sia stata (quanto meno) contestata formalmente al medesimo lavoratore: addirittura a pena di nullità del licenziamento stesso, qualora anche la recidiva (o comunque i precedenti disciplinari che la integrano) rappresenti elemento costitutivo della mancanza addebitata. …
Diritto e Giustizia

L’INPS lamenta davanti alla Suprema Corte che i Giudici di merito, dichiarando prescritto il suo diritto alla restituzione di ratei pensionistici indebitamente percepiti, non abbiano considerato la condotta dolosa dell’imputato, il quale aveva rilasciato dichiarazioni false in relazione al mancato svolgimento di attività lavorativa all’estero. La Cassazione approfitta della controversia, oggetto di ricorso, per chiarire gli oneri probatori per la sussistenza del dolo. …
Diritto e Giustizia

Le prestazioni speciali in denaro, sia assistenziali che previdenziali, ma non aventi carattere contributivo, sono erogate esclusivamente nello Stato membro in cui i soggetti interessati risiedono e ai sensi della sua legislazione. Nulla è dovuto all’assicurato residente fuori dal territorio nazionale.   …
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Nel caso di notificazione dell'impugnazione di una sentenza agli eredi di soggetto deceduto dopo l'udienza di discussione del precedente grado del processo, ma prima della ricezione della notifica, la notifica stessa deve essere effettuata impersonalmente e collettivamente agli eredi presso l'ultimo domicilio che il defunto aveva al tempo della morte, ovvero può essere effettuata anche personalmente e individualmente a ciascun erede, purché nel luogo sopra indicato. La notifica dell'impugnazione effettuata presso il difensore costituito nel pregresso grado del giudizio e nel domicilio ivi eletto è nulla e di conseguenza inidonea ad impedire il passaggi…
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La pensione di anzianità deve ragionevolmente calcolarsi secondo un meccanismo col quale, successivamente al perfezionamento del requisito minimo contributivo, il montante della prestazione consideri il livello retributivo degli ultimi anni di lavoro, solitamente più elevato, coerentemente ai requisiti contributivi minimi del tipo di pensione richiesta. …
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