Anche per il caso del condominio c.d. minimo, il condomino che, intraprendendo a proprie spese dei lavori di manutenzione e riparazione delle parti comuni, voglia chiedere il rimborso all’altro condomino ex art. 1110 c.c., deve dimostrare che i lavori intrapresi presentino i requisiti dell’urgenza ex art. 1134 c.c..   …
Diritto e Giustizia

La crisi economica ha colpito duramente l'edilizia che, ormai, in molte città, si tiene a galla con operazioni di ristrutturazione e ricostruzione, spesso incentivate dalle norme sul “piano casa” di cui ogni Regione si è dotata. Utilizzare questi strumenti, però, non è sempre agevole in quanto non è facile tracciare la linea di demarcazione tra i vari interventi edilizi. Spesso e volentieri, poi, bisogna fare i conti con il problema delle distanze.   …
Diritto e Giustizia

Nulla per impossibilità dell’oggetto la delibera assembleare che decreta la modifica dei criteri di ripartizione delle spese di riscaldamento stabiliti nel regolamento condominiale contrattuale senza l’unanimità dei consensi.   …
Diritto e Giustizia

Sono valide le delibere assunte dall’assemblea condominiale che, adeguandosi alle inderogabili disposizioni introdotte dal d.lgs n. 102/2014, decidano circa la trasformazione dell’impianto termico condominiale e approvino nuove tabelle millesimali di riparto spese di riscaldamento.   …
Diritto e Giustizia

L’art. 2051 c.c. non prevede una responsabilità aquiliana, ossia non richiede alcuna negligenza nella condotta che si pone in nesso con l’evento dannoso, ma dispone una responsabilità oggettiva, circoscritta al caso fortuito.   …
Diritto e Giustizia

L’installazione di un ascensore e la conseguente modifica delle parti comuni non possono essere impediti per una disposizione del regolamento condominiale che subordini l’esecuzione dell’opera stessa all’autorizzazione del condominio. L’ascensore, infatti, rappresenta un’opera volta a superare le barriere architettoniche e il singolo condomino può assumersi interamente il costo della relativa costruzione poiché siano rispettati i limiti previsti dall’art. 1102 c.c.   …
Diritto e Giustizia

Costituiscono corpo di fabbrica le sporgenze degli edifici aventi particolari proporzioni, insieme ad un’apprezzabile profondità e ampiezza, rientrando così nel concetto civilistico di costruzione, in quanto destinate ad estendere la consistenza del fabbricato.   …
Diritto e Giustizia

È illegittima l’apposizione della canna fumaria che, collocata sulla parete di un edificio, per i materiali di cui è composta, per le sue dimensioni e per la sua innegabile evidenza, non s’inserisce in modo armonioso sulla facciata del fabbricato provocando anzi un «risultato esteticamente sgradevole».   …
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