Il creditore istante ai sensi del secondo comma dell’art. 155 quinquies disp. att. c.p.c. può chiedere di essere autorizzato ad accedere direttamente alle banche dati della p.a. od alle quali quest’ultime possono accedere, ed all’anagrafe tributaria, compreso l’archivio dei rapporti finanziari, fino alla pubblicazione sul portale dei servizi telematici del ministero della giustizia dell’elenco delle banche dati per le quali è possibile l’accesso da parte dell’ufficiale giudiziario….
Civile

La mancanza della sottoscrizione del difensore, nella copia dell’atto introduttivo del giudizio notificata al convenuto, non ne comporta la nullità quando dalla copia dell’atto di citazione notificato, pur priva della firma del difensore, si possa desumere, sulla scorta degli elementi in essa contenuti, la provenienza da procuratore abilitato munito di mandato. …
Diritto e Giustizia

Homelessness e persone LGBT. Avvocato di strada presenta la ricerca “Una strada diversa II”

“Le persone senza dimora hanno tanti problemi, perché dovremmo occuparci anche di – Questo e’ un Feed. Il testo completo e’ solo sul sito www.Civile.it. Solo i siti amatoriali o senza pubblicità sono autorizzati ad aggregare i nostri contenuti, grazie….
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In tema di ricorso per cassazione, qualora la notificazione della sentenza impugnata sia stata eseguita con modalità telematiche, per soddisfare l’onere di deposito della copia autentica della relazione di notificazione, il difensore del ricorrente, destinatario della suddetta notifica, deve estrarre copie cartacee del messaggio di posta elettronica certificata pervenutagli e della relazione di notificazione redatta dal mittente ex art. 3-bis, comma 5, l. n. 53/1994, attestare con propria sottoscrizione autografa la conformità agli originali digitali delle copie analogiche formate e depositare nei termini queste ultime presso la cancelleria della Corte. …
Diritto e Giustizia

Nel caso esaminato dalla Cassazione, i ricorrenti, anche se non proprietari dell’area, erano comunque titolari di un diritto perpetuo ed esclusivo e quindi a loro doveva essere concesso il diritto di proporre l’azione negatoria della servitù, a differenza di quanto affermato dalla Corte d’Appello. …
Diritto e Giustizia

La Suprema Corte, partendo dal caso di specie, approfondisce le tematiche afferenti al rapporto tra la convivenza more uxorio e l’onus probandi in caso di presenza di atto di ricognizione di debito: è sull'autore della dichiarazione che ricade l'onere di provare l’inesistenza, l’invalidità o l'estinzione del rapporto fondamentale. …
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