La possibilità di effettuare una revisione dei prezzi negli appalti pubblici di servizi e forniture non è una norma obbligatoria prevista nel codice dei contratti pubblici, ma è applicabile dalle stazioni appaltanti sia negli appalti nei settori ordinari, sia nei settori speciali. Lo stabilisce il Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 19 giugno 2018, n. 3768….
Amministrativo

Lo scostamento rispetto alle tabelle ministeriali del costo del lavoro indicato dall’impresa partecipante alla gara d’appalto, per poter essere accettato dalla stazione appaltante ai fini del giudizio di congruità dell’offerta nel procedimento di verifica di anomalia, debba essere rigorosamente giustificato in relazione a ciascuno dei parametri di riferimento individuati in tali tabelle, ivi compreso il dato delle “ore annue mediamente lavorate” che, dunque, non solo necessita per definizione di una stima prudenziale, ma non può, in nessun caso, essere ridotto sulla base di mere dichiarazioni provenienti dalla società interessata, coinvolgendo tale dato eventi diversi, alcuni non suscetti…
Amministrativo

Le forme di controllo pubblico sulle fondazioni, di cui all’art. 25 del codice civile, sono funzionalmente (e restrittivamente) preordinate alla tutela dell’ente, trovando ragione nell’assenza di un controllo interno analogo a quello esercitato nelle associazioni dei membri o da appositi organi a ciò deputati. Lo stabilisce il Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 13 luglio 2018, n. 4288….
Amministrativo

Con la sentenza n. 140 del 2018 il Giudice delle leggi ha dichiarato fondate le sollevate questioni di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 2, legge reg. Campania n. 19 del 2017, che prevede la possibilità per i Comuni di adottare atti regolamentari e d’indirizzo concernenti la regolamentazione della locazione e alienazione degli immobili acquisiti al patrimonio comunale per inottemperanza all’ordine di demolizione, anche con preferenza per gli occupanti per necessità, al fine di garantire un alloggio adeguato alla composizione del relativo nucleo familiare, poiché il disallineamento della disciplina regionale rispetto al principio fondamentale della legislazione statale s…
Amministrativo

La realizzazione di un soppalco comporta ulteriore superficie calpestabile ed autonomi spazi rientrando nel novero degli interventi di ristrutturazione edilizia, dal momento che determina un aumento della superficie utile dell’unità con conseguente aggravio del carico urbanistico (salvo che lo spazio realizzato consista in un vano chiuso privo finestre o luci, di altezza interna modesta, assolutamente non fruibile dalle persone). Lo stabilisce il Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 9 luglio 2018, n. 4166….
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Ai fini della determinazione del contenuto necessario per il contratto di avvalimento nelle gare di appalto si devono distinguere tra requisiti generali (requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico-organizzativo, ad es. il fatturato globale o la certificazione di qualità) e risorse: solamente per queste ultime è giustificata l’esigenza di una messa a disposizione in modo specifico, in quanto solo le risorse possono rientrare nella nozione di beni in senso tecnico-giuridico, con il corollario che soltanto in questa ipotesi l’oggetto del contratto di avvalimento deve essere determinato, in tutti gli altri casi essendo sufficiente la sua semplice determinabilità. Lo stabilisce il …
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Il riconoscimento del danno da perdita di chance presuppone “una rilevante probabilità del risultato utile” frustrata dall’agire illegittimo dell’amministrazione, non identificabile nella perdita della semplice possibilità di conseguire il risultato sperato, bensì nella perdita attuale di un esito favorevole, anche solo probabile, se non addirittura – secondo più restrittivi indirizzi – la prova certa di una probabilità di successo almeno pari al cinquanta per cento o quella che l’interessato si sarebbe effettivamente aggiudicato il bene della vita cui aspirava. Lo stabilisce il Consiglio di Stato, sez. V, 11 luglio 2018, n. 4225….
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Il provvedimento di rinvio a giudizio può costituire una ulteriore ipotesi di grave illecito professionale ex art. 80, comma 5, lett., c) del Codice laddove sia in grado di incidere negativamente sulla integrità e/o affidabilità del concorrente in rapporto allo specifico contratto. Lo ha stabilito la Sezione VII del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, con la sentenza n. 4271, pubblicata il 26 giugno 2018….
Amministrativo

E’ legittimo il provvedimento che non ha rinnovato il decreto di nomina a guardia particolare giurata e dell’autorizzazione a porto di pistola per difesa personale, motivata sulla base delle circostanze che l’interessato è stato controllato più volte in luoghi frequentati da prostitute e da tossicodipendenti, e che il veicolo di servizio in sua dotazione è oggetto di un’indagine della Procura della Repubblica per il reato di cui all’art. 527 c.p. (atti osceni). A tal fine l’amministrazione può valutare anche la condotta morale del richiedente. Lo stabilisce il Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 10 luglio 2018, n. 4215….
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In ipotesi di abusivismo edilizio la presentazione di un’istanza di accertamento di conformità, ovvero di sanatoria, ai sensi dell’art. 36 D.P.R. n. 380/2001, non cagiona illegittimità dell’ordinanza di demolizione, la quale cede temporaneamente la sua efficacia a seguito della presentazione della predetta istanza; l’efficacia è destinata a riespandersi ove il Comune definisca negativamente la domanda di sanatoria respingendola. Lo stabilisce il Tar Campania, sez. III, sentenza 4 luglio 2018, n. 4420….
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